Ci sono cose che un vero uomo, nella vita, deve provare almeno una volta.
Ci sono cose che quando le vedi fare da qualcun altro sembrano sofferenze atroci, poi le fai tu e scopri che non erano chissà che.
Ci sono cose che a furia di sentirti dire che dovresti fare, quasi ti convinci che le devi fare veramente e poi scopri che in effetti dovevi.
La ceretta alla schiena non è nessuna di queste.
Ma almeno adesso ho una schiena fantastica, costellata di pallini rossi e con un prurito fottuto.
Almeno adesso, siccome la cerettista si è fatta prendere la mano (perchè è una persona sadica e ride sempre quando mi faccio del male) ho il culo a strisce, metà peloso e metà no.
Almeno, metà peloso e metà no sarebbe già qualcosa; in realtà la linea di demarcazione a metà culo è sensibilmente più alta da una parte che dall'altra, per cui ho il culo a strisce asimmetriche.
Per fortuna è roba che abitualmente non mostro in giro.
A questo punto, la frase "tra qualche giorno, quando si vedono bene i peli rimasti, la rifacciamo" suona come un'atroce minaccia.
Aaaah, ma sto davvero bene con la schiena depilata, eh.