- Heroes: ufficialmente smollata all'inizio della stagione in corso, mi sono perso la scena lesbo ma ormai era veramente troppo troppo piena di buchi nella sceneggiatura, tra personaggi che crepano una puntata si e una no e altri che sono i più buoni dei buoni o i più infami dei villains a intervalli regolari.
- Dexter: la quarta stagione finora è molto meglio della terza, un po' loffa, e al livello delle prime due, ormai comunque è una certezza.
- Dollhouse: come si diceva è stata piallata, anche se le rimanenti puntate della seconda stagione dovrebbero essere trasmesse lo stesso a dicembre, ed è veramente un male perchè dopo un inizio così così (che probabilmente è quello che ha allontanato le masse di telespettatori) aveva ingranato ottimamente.
- Fringe: è praticamente nella stessa situazione di Dollhouse: inizio mah boh che gli dai fiducia solo perchè c'è dietro Abrams, da metà della prima stagione in poi sfodera i botti di capodanno e attualmente, a seconda stagione in corso, è eccellente; ormai non è più solo "X-files coi ruoli uomo-donna invertiti e il dottor Bishop che da solo vale il prezzo del biglietto", ha fatto il salto di qualità.
- The big bang theory: che te lo dico a fare, ogni puntata fa più ridere della precedente e finalmente gli autori stanno approfondendo anche gli altri personaggi evitando l'effetto "Sheldon show" (la pseudorelazione gay tra Koothrappally e Wallowitz è esilarante).
E fin qui ci siamo per le returning series, come dicono oltreoceano (con in aggiunta ovviamente Lost per cui sto già sbavando), ma quest'anno ci sono anche diverse nuove entrate:
- House: è una nuova entrata solo sul mio hd, prima la seguivo su mediaset facendo lo slalom tra gli spostamenti di palinsesto, poi la scimmia di vedere il season finale della quinta mi ha fatto fare il salto verso il torrente e ora sono in pari con le puntate USA...a parte questo, non credo ci sia niente da dire sul dottore zoppo che non si sappia già, è fighissimo e basta.
- Flashforward: pubblicizzato come "il nuovo Lost", per ora è un buon thriller, un po' lento forse e non sempre recitato benissimo, soprattutto dal protagonista Shakespeare in love, ma gli dò ancora credito un po' per lo stesso motivo di Fringe un po' perchè comunque mi pare ben scritto, a patto che il grande disegno dietro sia valido e non sia una cazzata (e in questo si, assomiglia a Lost).
- V: ho visto solo il pilota, per ora, e sembra veramente veramente valida, soprattutto perchè la serie originale '80s non l'ho vista perchè ero piccolo...e poi c'è Juliet che fa l'agente FBI e l'agente di 4400 che fa il prete :)
In più, sono a metà di Studio 60, che mi ero perso ed è ca-po-la-vo-ro, e ho Battlestar galactica in attesa per i momenti morti (quali momenti morti?).
Mi sono perso qualcos'altro di interessante?

