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domenica 7 giugno 2009

Happy Birthday

Scopro ora che ieri era il venticinquesimo compleanno di uno dei prodotti dell'ingegno che più hanno influenzato la mia infanzia, a cui devo assolutamente dedicare un post di auguri.

Era l'unico gioco del mio primo pc, un aberrante 286 senza hard disk che bootava MS-DOS da floppy che, rispetto al mio Commodore 64 e, poi, al NES era già obsoleto ma che mi teneva impegnato comunque lunghe giornate proprio grazie a lui.

Era la killer application del primo Game Boy, che mi ha consentito l'abilissima truffa di rivenderlo a mia madre (che me l'aveva regalato) dopo essermi fatto comprare il Game Boy Advance, visto che piaceva anche a lei.

E' stato uno dei miei primi progetti software un po' più grossi scritti "just for fun", quando ho provato, con scarso successo, a scriverne un clone in Java sul mio primo cellulare col runtime J2ME.

Non siamo coetanei, ma di poco, e comunque, diciamoci la verità, aveva una musica che spaccava veramente di bestia:

giovedì 8 gennaio 2009

Perchè adoro Wii Music

Il primo gioco che mi sono comprato per la Wii, visto che Mario Galaxy, Zelda e Wii fit sono out of stock è stato l'unico altro che avevo in mente di comprare fin dall'inizio, Wii music appunto, che è uno di quei giochi che o si amano alla follia o si detestano profondamente; io sono uno di quelli che lo amano.

Perchè?

Molti di quelli che lo schifano gli preferiscono i vari Guitar Hero o Rock Band, che in effetti sono migliori sotto molti aspetti: hanno il controller dedicato, che fa una gran scena, hanno il set di canzoni aggiornabile sia via disco che online e più in generale hanno un alone molto più cool e adulto dove invece Wii music trasuda fumettosità e infantilismi Nintendo, che onestamente hanno rotto le palle, da tutti i pori.

Dov'è che vince Wii music, allora?

Dove perdono grandemente Guitar Hero, Rock Band e quasi tutti gli altri giochi "musicali", escluso forse Rez che più che un gioco musicale è un capolavoro: ok, divertente la musica, fico tenere in braccio una chitarra di plasticona...ma alla fine l'esperienza ludica è banalmente una serie di QTE, 'schiaccia il tasto giusto al momento giusto', che è uno schema diventato noioso già da metà degli anni '80, quando impazzavano i lasergame tipo Space ace o Dragon's lair: che si tratti di far saltare il cavaliere disegnato da Don Bluth o di suonare una nota di una canzone degli Aerosmith, la sostanza è sempre quella.

Wii Music, invece, porta nel genere una rivoluzione equivalente a quella di GTA per i platform/adventure, inserendo quello che di fatto è un free roaming musicale: non esiste il momento giusto, non esiste la nota giusta, esiste solo la nota che hai voglia di suonare in quel momento, per cui la stessa canzone si presta a infinite variazioni non solo di note ma anche di arrangiamento, cambiando la mescola degli strumenti usati.

Tanto per fare un esempio, Jingle bells rock può essere così:



Oppure così:



Oppure ancora così, esagerando:



Data la natura limitata del controller, che mira a creare un'esperienza simile allo strumento reale ma non può, per forza di tasti, riprodurla completamente, l'altezza delle note viene decisa dal software, ma è un limite più che accettabile, visto che rimuoverlo avrebbe compromesso drasticamente l'immediatezza del gioco...i limiti davvero grossi di Wii music sono ben altri, tipo l'impossibilità (per ora, almeno) di aggiungere canzoni o strumenti a quelli presenti sul dvd e, soprattutto, la pessima qualità audio degli strumenti stessi, che suonano troppo troppo giocattolosi.

Morale, pur con le pecche sopra indicate per me Wii music è il primo, vero, simulatore di musica in circolazione, che consente, grazie ai propri limiti, di sfogare il proprio estro musicale in maniera semplicissima e immediata, rappresentando un ottimo compromesso tra Guitar Hero e Rock Band, in cui ci si trova privi di ogni libertà (ma col controller cool) e un DAW vero tipo Ableton Live, in cui la libertà è così tanta che si finisce a faticare per fare ciò che si vuole davvero.

domenica 28 dicembre 2008

Wiibaz!

Visto che oggi ho comprato il mobile da mettere sotto la tv nuova e che in un attacco di pigrizia non avevo voglia di portare la ps3 per riempirlo, ho colto al volo l'occasione per farmi un altro autoregalo natalizio che avevo in mente già da tempo, per cui da oggi sono un fortunato possessore di una Wii :)

Al momento sono veramente in modalità base, con un solo wiimote e solo wii sports, ma conto di rimpolpare la softeca a breve, per lo meno con mario galaxy, wii fit e wii music, ma probabilmente anche con zelda nonmiricordocomesichiamaquelloperwii...nel frattempo, visto che non ho ancora l'adsl nella casa nuova, non posso sfruttare le potenzialità online dello scatolottino Nintendo e quindi non ha neanche senso che pubblichi qui il mio codice amico, ma appena arriva l'adsl invito tutti i lettori del presente brog ad aiutarmi a testare a dovere l'online della Wii.

Nel frattempo, mi curo l'indolenzimento alle braccia che mi è già venuto dopo un pomeriggio di tennis, golf e boxe :)

giovedì 27 novembre 2008

Let's go mainstream: Activision annuncia Dj Hero

I tempi cambiano, il vero ggiòvane non vuole più diventare un guitarrista; ormai la guitarra la suonano solo gli anziani, il vero ggiòvane vuole diventare un diggèi come quelli veri, quelli che spaccano, quelli che suonano alla cerimonia di apertura delle olimpiadi di Atene e hanno un sacco di fighe attorno, come lui:

Ecco quindi che per quanto divertente possa essere, un gioco come Guitar Hero, con la sua playlist risalente agli anni 30, attrae l'attenzione solo dei meno ggiòvani, mentre i ggiòvani fighi, quelli che per natale hanno chiesto la play ai genitori per giocare a pro evoluscion e a gta che si ammazzano le puttane, finalmente potranno giocare anche a.....rullo di tamburi.....
DJ HERO.
Ovviamente sponsorizzato dal pappone della foto precedente (Tiesto, per i due o tre che non lo conoscono), che è evidentemente il dj più famoso del mondo a dispetto del fatto che suona merda da quasi 10 anni e che da quasi 10 anni il suo genere è morto e sepolto, è l'emblema definitivo del fatto che ormai il modello da seguire per i ggiòvani, la rockstar del nuovo millennio, non è più Jimi Hendrix o Noel Gallagher, ma il diggèi.
Constatazioni sociologiche a parte, il dilemma che mi viene è: ma quale cazzo di ggiòvane si compra sto diggèi hiro, quando software infinitamente più professionali come Traktor o Virtual dj sono di facile reperimento, aggratise, presso ibridi cavallo-asina o presso fiumi di bit?

Ancora, tra l'altro, non è dato sapere come funzionerà in dettaglio il giuochino, ma tanto per dirne una: Guitar hero consente di suonare solo i brani inclusi nel dvd del gioco, o al massimo quelle poche dozzine acquistabili sul playstation store o su live arcade...sarebbe a dire che l'apprendista diggèi Dj hero-munito potrà fare set solo con le (esageriamo) 50-60 tracce messe a disposizione da Activision?

Stiamo scherzando?

Tempo di longevità previsto: 20 minuti, per un cazzodio che realisticamente andrà via a non meno di 80-90 euro, quando i suddetti Traktor e Virtual dj, aggratise o al massimo a un prezzo equivalente se proprio vuoi fare l'onesto, ti consentono di suonare TUTTI gli mp3 del mondo?

Ammesso che sia una scelta sensata e non una cagata (cosa su cui sono ancora dubbioso), la scelta di sviluppare un gioco come Dj hero richiede di pensare l'applicazione in maniera profondamente diversa rispetto a Guitar hero, per cui spero vivamente che Activision non si limiti a cambiare il controller e riproporre lo stesso gioco, altrimenti c'è veramente il rischio che la categoria dei dj riceva l'ennesima palata di merda addosso, come se ce ne fosse ancora bisogno :)

giovedì 4 settembre 2008

Metal Gear Solid 4 vs. GTA IV: approcci opposti

Visto che ho poco tempo per giocare, va a finire che gioco solo ai titoli più importanti a cui proprio non si può rinunciare, per cui nel 2008 a parte qualche cagata tipo Assassin's creed i giochi a cui ho giocato veramente sono stati i due giochi probabilmente più importanti e attesi dell'anno, ossia i quarti capitoli di GTA e di Metal Gear Solid.

Quest'ultimo mi è piaciuto (anzi, mi sta piacendo, visto che non l'ho ancora finito) alla follia, l'altro mi ha fatto veramente cagare, nonostante i pareri che ho letto in giro per la rete siano assolutamente opposti: perchè GTA IV è osannato come un capolavoro e MGS 4 viene schifato come il definitivo sputtanamento di una serie gloriosa?

La sparo: GTA è una serie molto più casual rispetto a MGS, che pure vende un sacco ed è, di fatto, un brand mainstream.

MGS, pur essendo giocabile e godibilissimo dal ragazzino di 14 anni a cui i genitori hanno regalato 'la play' per natale, ha sempre offerto, storicamente, un ventaglio enorme di possibilità di approccio e di masturbazioni mentali, che vanno dalla presenza di N modi diversi per fare la stessa cosa all'intrico di citazioni e riferimenti culturali che fanno contento il giocatore più smaliziato dandogli la possibilità di scrivere paginate e paginate sui forum...GTA, una volta ammazzate le puttane per riprendersi i soldi, cosa offre?

Missioni scriptatissime e con dei binari evidenti anche a un cieco, in cui non si possono ammazzare i nemici finchè il gioco non decide che si può e che impediscono qualunque approccio diverso da quello previsto, cosa evidente soprattutto in GTA IV.

Morale: pare un paradosso, ma il gioco che offre più libertà al giocatore è quello in cui c'è una trama già scritta e uno scopo ben definito anzichè quello che ha inventato il genere "sandbox" in cui - teoricamente - si può fare tutto quello che si vuole, salvo poi ridursi al solito "prendi la macchina - vai dall'altra parte della città - ammazza due spacciatori - cambia macchina - e magari tra una missione e l'altra ammazza una puttana".

In MGS, invece, il fine ultimo da raggiungere è spiegato chiaramente, ma per ogni scenario ci sono almeno 2 strade possibili, ognuna percorribile con atteggiamenti diversi che rappresentano le mille sfumature di grigio tra l'approccio interamente stealth e quello alla Rambo.

Inoltre, la critica più feroce che ha ricevuto MGS 4 da parte degli utenti che hanno seguito tutta la serie (mi rifiuto di credere che il ragazzino di 14 anni di cui sopra possa fare commenti più profondi di "minchiazzio stai male, ti nascondi e spari") riguarda l'eccessiva lunghezza delle parti non giocabili e la loro natura parodistico-trash, ma per me le due cose costituiscono uno dei grossi pregi del gioco, fondamentalmente perchè costituiscono l'estremizzazione degli aspetti che hanno reso famosa la serie: in sostanza, tra cutscene lunghissime, scenette trash e libertà di gioco assoluta, MGS 4 è Metal Gear Solid all'ennesima potenza, mentre GTA IV è il primo GTA con la visuale cambiata e un paio di aggiunte che servono a far parlare i telegiornali ma non migliorano l'esperienza di gioco per chi cerca qualcosa di più profondo che passare sopra le puttane in suv.

Morale: MGS 4 è un gioco che da solo giustifica l'acquisto di una PS3, GTAIV è un blockbuster che fa notizia sui giornali e che sicuramente avrà fatto impennare le vendite del 360, ma è un gioco da casual gamer, nell'accezione più spregiativa del termine.

martedì 4 marzo 2008

Voglia di next gen

Curiosamente, in ambito videoludico a questa generazione non mi è venuta la smania dell'early adopter.

E' un evento davvero strano, visto che mi è successo con ogni console Nintendo dal NES in poi (fortunatamente mi sono risparmiato il Virtual Boy) e con PSX e PS2; sarà perchè a sto giro la console war si presentava più accesa che mai o perchè cmq ormai tempo per giocare non me ne rimane molto, sta di fatto che Playstation 3, Xbox 360 e Wii sono nei negozi ormai da un bel po' senza che nessuna delle 3 abbia ancora fatto la sua comparsa in casa mia.

Qualche tempo fa mi ero deciso a fare il salto (e l'investimento annesso) grazie a un'offerta EBGames tipo incentivo rottamazione che prometteva la permuta della mia PS2, salvo poi scoprire che per colpa della smania dell'early adopter avevo preso il primissimo modello, non più supportato da Sony e quindi non ritirato dall'EBGames...delusione.

Ciononostante, complici anche il prossimo trasloco che richiederà una soluzione elegante per la gestione dei media, il fatto che abbia trovato un amico di amici disposto a prendersi la mia PS2 e gran parte della ludoteca, e, soprattutto questo post del solito Suzukimaruti che come sempre pare avere in mano i cordoni del mio portafoglio più di me (vedi i casi dell'EEE, da cui sto scrivendo questo post, e dell'Archos 605 Wifi), sono praticamente convinto a fare l'investimento e comprarmi una PS3.

Sulle prime - all'epoca dell'offerta EBGames - ero molto indeciso tra il gioiellone nero e l'Xbox 360, ma la morte dell'HD-DVD unita alla mancanza di connettività wifi di default sullo pseudopc Microsoft ormai me lo fanno vedere come prossimo all'obsolescenza, mentre PS3 ha ancora un enorme quantitativo di potenziale inespresso, soprattutto per via dei brand esclusivi (o quasi) in arrivo in futuro tipo Metal Gear Solid, Gran Turismo, Final Fantasy e GTA; oltre a questi, poi, ci sono anche altre possibili Killer applications tipo Home e Little big planet che mi hanno praticamente convinto.

In tutto ciò, nonostante le pressioni della mia ragazza e di qualche amico felice possessore, non ho praticamente mai preso in considerazione la Wii, in primo luogo perchè sto cercando qualcosa che faccia anche da media center, cosa che a detta dell'affidabile Suzukimaruti la PS3 fa in maniera eccellente, ma anche perchè la Wii si presenta come una macchina votata esclusivamente all'aspetto ludico, il che non è proprio il massimo dell'attrazione per uno che non ha quasi mai tempo per giocare...e poi cmq non me la sentivo di comprare un prodotto pubblicizzato da Panariello :)

Adesso però il dilemma: visto che l'amico di amici che mi compra la PS2 la vuole praticamente asap, riesco a resistere senza console in casa (e con la smania di un nuovo gadget, soprattutto) fino al prossimo taglio di prezzo della PS3 oppure faccio l'investimentone subito e mi levo il dente?

Edit: appena finito di scrivere il post ma fortunatamente prima di pubblicarlo, ho scoperto che per il 12 giugno è previsto un bundle PS3 + Metal Gear Solid 4...se riuscissi ad aspettare quasi 4 mesi, sarebbe un'ottima soluzione...ma ci riuscirò?

domenica 2 marzo 2008

Addictive games

I giochi che hanno più successo, di solito, sono quelli col fattore "un'altra partita e poi smetto": tra gli esempi migliori, capolavori come Tetris o i vari PES giocati in multi, roba a cui sai quando inizi a giocare ma non sai mai quando ti alzi e spegni...il peggiore in assoluto di questi, comunque, è lui:

Descritto in 2 parole, è in sostanza il manageriale di calcio definitivo, con migliaia di parametri, giocatori, squadre e possibili azioni per il giocatore, che impersona un misto tra l'allenatore e il direttore sportivo di una squadra nel corso di una carriera intera.

E' studiato ad arte in modo da incoraggiare la dipendenza: in pratica, ha il tasto "continua" che fa avanzare il tempo di gioco di un giorno o di una mezza giornata e le partite simulate durano qualche minuto (giocando alla massima velocità), per cui, a spanne, in un'oretta di gioco si simula più o meno un mese della propria squadra...ma la dipendenza da "continua" è fortissima.

Clicchi "continua", e vedi che ti hanno accettato un'offerta per un giocatore, allora gli offri un contratto e clicchi di nuovo "continua" per vedere se accetta lui; oppure c'è da tenere la conferenza stampa sulla prossima partita, e clicchi di nuovo "continua" per vedere come reagiscono i tuoi giocatori; oppure ancora giocano le nazionali, e clicchi "continua" per vedere come si sono comportati i giocatori della tua squadra; oppure ancora mille altri eventi possibili che invogliano a vedere cosa succede dopo, a distanza di pochi secondi uno dall'altro.

Come se non bastasse, poi, FM offre, come i veri capolavori, la possibilità di giocare seguendo stili diversi: io preferisco l'approccio-Ajax, con l'intero budget per il mercato speso in giovani sotto i 19 anni da dare in prestito in giro per il mondo per vederli crescere, ma è molto diffuso anche l'approccio "prendo la squadra più fuffa del mondo e ci vinco la Champions", oppure anche il classico "alleno la mia squadra del cuore".

Morale che adesso lo disinstallo perchè è veramente una droga e ci ho già perso troppo tempo, se ci riesco e non mi faccio prendere dalla foga di un altro "continua".