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venerdì 16 gennaio 2009

Dada.it vende mp3

Torno a casa e trovo un pacco sul letto.

Aspetto un pacco di dischi, quindi già mi emoziono, ma il pacco è sensibilmente più piccolo...non sto aspettando nient'altro, che io sappia, quindi è una sorpresa, wow! Cosa sarà?

E' Buzzparadise che mi manda il kit promozionale della loro campagna per dada.it, contenente un buon numero di gadget, alcuni abbastanza standard tipo il laccetto, la pin o la penna e altri meno, tipo i cioccolatini o il quaderno; qualità media dei gadget tutto sommato non male (i cioccolatini soprattutto, mentre il cappello è piuttosto bruttarello&pacchiano), ma il pezzo forte del pacco è la promo card.

In buona sostanza, dada.it è uno spacciatore legale di mp3 a pagamento con una formula piuttosto inusuale: in pratica ci si abbona, si pagano 9.90 euro al mese (per l'abbonamento su pc: mi rifiuto di credere che esistano esseri senzienti desiderosi di pagare un abbonamento per scaricare mp3 via wap, visto anche che costa 3 euro a settimana) e si ha diritto a 30 mp3 al mese, che se la matematica ci viene in aiuto fa 33 cent a mp3.

Premessa doverosa: sono pesantemente contrario all'acquisto degli mp3, per cui per forza di cose il mio giudizio su dada.it non potrà essere positivo per via della natura stessa del core business del sito, ma cercherò di valutarlo in modo più obiettivo possibile anche in relazione agli altri siti simili con cui ho avuto a che fare, particolarmente Beatport e in maniera più limitata Juno e kompakt.net (poi so che esiste un coso che vende gli mp3 coi DRM di quell'azienda lì che fa i lettori mp3 a cui non puoi cambiare la batteria e il cui capo non sta mica troppo bene, ma preferisco ignorarlo).

Partiamo dal modello di business, che non riesco a dire se mi convince o no: io solo di musica acquistata supero di circa 10 volte le 30 tracce al mese, ma sono un caso patologico e lo so...non so se per l'utente standard la lottizzazione dei pagamenti a 30 tracce a botta sia effettivamente conveniente e con che facilità possa portare a fenomeni tipo "mi avanzano dei crediti, scarico roba anche se non mi interessa", che potrebbe comunque essere una cosa positiva visto che potrebbe creare della serendipity e portare alla scoperta di roba nuova, ma mi pare che alla fine esclusa la casalinga di Voghera 30 tracce in un mese qualunque utente le scarichi abbastanza tranquillamente, anzi forse sono addirittura poche; se io credessi nell'acquisto degli mp3, probabilmente ne comprerei molte di più da Beatport.

Il fatto che 30 tracce al mese siano tante o poche, però, non è un fattore assoluto e non dipende solo dall'utenza a cui si rivolge il sito (che, da quanto mi pare di capire osservandone la veste grafica e l'evidente spinta verso la socialità tra utenti, credo sia piuttosto ggggiovane): 30 tracce al mese sono tante o poche in funzione del catalogo da cui posso scegliere.

Chiariamo il discorso appena esposto, portiamo come esempio lo scrivente qui: ho appena detto che compro sulle 300 tracce al mese, which means che 30 tracce al mese in assoluto sono pochissime...ma poi mi loggo su dada.it e faccio due o tre ricerche di roba che potrei voler scaricare ed ecco che automaticamente faccio una fatica porca ad arrivare a 30.

Partiamo facile, dai...Jeff Mills? nulla.
Laurent Garnier? zero.
Villalobos? una traccia, in compilation mixata, invero piuttosto vecchia anche se cmq bellissima (Ichso, del suo primo doppio su Cadenza)
Richie Hawtin? dai, lo zio rici ce l'hai sicuro, spacca di cristo, zio....niente. Ci sono due remix come Plastikman e una traccia nella compilation mixata di cui sopra.

Proviamo qualcosa di più facile.

Daft punk? Ok, ci siamo, qui c'è praticamente tutto...peccato che abbia già tutto elegantemente disposto con feticismo da collezionista sui miei scaffali e quindi non abbia alcun interesse a comprare gli mp3 (che pure ho già per vie, ehm, traverse).
Chemical brothers? stessa situazione.
Prodigy? solo due tracce, "Out of space" e "Mindfields" (pure col titolo scritto sbagliato), ma la cosa peggiore è che nella colonna "Artisti simili" ci sono Madonna, Bob Sinclar, gli Snap e Den Harrow.

A questo punto sembra evidente la discrepanza tra il mio gusto musicale e il catalogo di dada.it.

Morale: non sono adatto a recensire un sito che vende mp3 perchè sono contrario al business, non sono adatto a giudicare il catalogo di un sito evidentemente non tarato sul mio gusto, devo cercare di immedesimarmi nell'utente tipo di dada.it, per cui vado a vedere le classifiche di vendita.

Album più venduto: "Scialla", degli amici di Maria de Filippi.
Top ten delle tracce singole più vendute: 7 tracce dell'album di amici, una di Gaetana Ferreri, una della Pausini.

Ok, indosso il cappello nazionalpopolare.

No, non ce la faccio.

Però girando per la sezione "alternative" ho trovato cose che si avvicinano alla parte più "mainstream" dei miei gusti, tipo i Groove Armada o i Massive Attack, di cui decido di scaricare un remix di "Karmacoma" che mi manca.

Il download non va neanche fortissimo, attualmente secondo Chrome ci metto 18 minuti a scaricare 13M, ma vabbè.

Ad ogni modo, facciamo un rapido riassunto:

Pro

  • Funziona a dovere con Chrome (dovrebbe esser sottinteso, ma vabbè)
  • Molto carino il fatto che si possano sentire le tracce intere in streaming prima di comprarle, con un player che ha lo skip (funzione irrinunciabile)
  • Un sacco di roba social: si può commentare praticamente tutto, diventare fan degli artisti, creare playlist da sharare in rete, aggiungere altri utenti come amici...da questo punto di vista il sito è veramente completissimo
Contro
  • Il catalogo è veramente nazionalpopolare, roba che si sente sulle peggio radio mainstream. (ok questo magari per alcuni non è un contro)
  • La funzione "artisti simili" è piuttosto sballata
  • Gli mp3, spacciati per "ad alta qualità", sono a 256 kbps; a casa mia, alta qualità sono 320 kbps come peraltro quelli che vendono tutti gli altri siti (anche questo però credo non sia un problema per il target del sito)
Morale: credo che per il target di riferimento il sito sia ottimo, il problema grosso è mio, visto che io non faccio parte del target suddetto e neanche mi ci avvicino.

venerdì 9 gennaio 2009

Un promomix nuovo nuovo da scaricare

Era un po' che non registravo un promomix 'ufficiale' e nelle vacanze avevo bisogno di un po' di respiro tra una visita e l'altra all'Ikea (dove sono stato ogni giorno di ferie tranne giusto 24-25 dicembre e 1 gennaio), per cui sono riuscito a ritagliarmi un'oretta e un po' per mettere qualche disco in tranquillità nella mia cameretta, complice anche l'assenza dei miei genitori con conseguente libertà di alzare il volume a piacimento.

Il risultato è piuttosto soddisfacente, anche perchè altrimenti non sarei qui a parlarne, e rispecchia sotto molti aspetti i due set che ho fatto a Genova, rispettivamente al Milk e allo 010 la sera di capodanno: c'è molta house di quella deepeggiante e classy tipo Plastic City o Mountain People, che una volta non avrei mai suonato in pubblico ma che invece ultimamente sto scoprendo avere ottimi effetti sulla pista, c'è della dubtechno nuova (Deadbeat) e meno nuova (Alexander Kowalski) c'è il finale strappalacrime come nel mio set di capodanno e, soprattutto, c'è in anteprima mondialeuniversalegeneraleglobaletotale il remix di Lemos per l'Exprezoo nuovo, che non si sa se sarà lo 009, lo 001 12'' o che altro numero di catalogo, visto che sarà il primo a uscire anche su vinile dopo 8 uscite digital only.

La tracklist completa non ve la metto mica per non rovinarvi la sorpresa, che poi lo so che la leggete ma poi il mixato non lo sentite mica, comunque c'è di tutto un po' ma senza esagerare coi bpm, che ormai qui si ha una certa età e non si può mica fare sempre i ferrivendoli.

Ovviamente qualunque anima pia che voglia feedbackare qui o altrove, anche solo per dirmi "suoni della musica del cazzo, io preferisco l'artista Gigi Finizio perchè canta con il cuòre" riceverà in premio il mio massimo affetto vitanaturaldurante, ricchi premi e cotillons a profusione.

A questo punto, non mi resta che postare il link al mixato e uscire dalla vasca, che si è fatta una certa e non ho ancora cenato.

mercoledì 10 dicembre 2008

Minimalia - In loving memory

Diciamocelo (da pronunciare à la La Russa, "digiamogelo"): il 2008 è stato l'anno che ha sancito in maniera definitiva la morte del filone minimale come fenomeno mainstream, l'anno in cui Matias Aguayo ha cantato "basta ya de minimal", non è dato sapere se letteralmente o in modo sarcastico oltre che l'anno in cui molte delle label storiche del panorama minimale hanno cambiato orientamento in maniera più o meno radicale e più o meno riuscita.

Tanto per non fare sempre gli italiani che appena qualcosa passa di moda si affrettano a sputarci sopra, ho pensato che siccome negli ultimi 2-3 anni sono usciti dischi davvero molto validi ed era un peccato riporli sullo scaffale più alto per fare spazio alle novità, magari poteva essere una buona idea farci un mixato "commemorativo" di un periodo musicale con un'identità molto ben definita.

Idealmente, quindi, è una specie di foto ricordo, una cosa che la risenti tra 20 anni e dici "ah, ecco cosa si ascoltava nel 2005-2006-2007"...in realtà sono un paio d'ore in cui mi sono divertito con dei dischi che non usavo da tempo, rispolverando alcune delle mie etichette preferite che ultimamente mi sembrano un po' in crisi creativa tipo Minus, Perlon o Pokerflat e andando a pescare nel loro recente e gloriosissimo passato.

Il grosso dei dischi ha quindi almeno un anno e mezzo sulle spalle, se non di più, ma c'è anche qualcosa di un po' più nuovo, anche se sempre nello stesso mood: niente trombe, niente richiami house, solo tanta minimale di quella che abbiamo tutti tanto apprezzato negli ultimi anni.

Siccome la tecnica è quella che è ci sono un paio di cappelle di quelle che ti fan venire voglia di tirare ortaggi in console, ma ci sono anche un paio di passaggi di cui sono soddisfatto, grazie anche (ma non solo, dai) all'amico Soundbite, unico supporto tecnologico affiancato ai Technics, chè qui si è dei romantici e quelle tecnologie nuove degli mp3 non le si usa mica, si preferisce il plasticone nero vecchiascuòla.

Ad ogni modo, visto che era anche un po' di tempo che non offrivo al mio affezionato pubblico un mixato mio e visto che alla fine il livello è anche abbastanza decente (considerando che su due ore di mixato un paio di cagate ci possono anche stare), voila il link per scaricarlo :)

Ovviamente, gradisconsi feedbacks.

martedì 13 maggio 2008

Il podcast è ancora vivo!

Ecco quindi che ieri ho pubblicato un mixato nuovo, bello estivo, percussivo e funkettone, con qualche disco di quelli da tenere sempre in borsa...la tracklist dice:

Glimpse & Alex Jones - Felaz (Matt Star's Mello Dub) (Hypercolour)
Petre Inspirescu - Tips (Cadenza)
Johnny D - Orbitalife (Oslo)
Reboot - Letters (Cadenza)
Galluzzi & Schneider - Baccara (Highgrade)
Mori Kante - Yeke yeke (Hardfloor dub) (Club standards)
SLG - Lost in Shibuya (Trapez)
Galluzzi & Schneider - Albertino (Cadenza)
Johnny D - Gualia (Oslo)
Polder - Candy (100% Pure)
Onur Ozer - Red cabaret (2000 and one rmx) (Vakant)
Reboot - Charlotte (Below)
Luciano - Yamore (Cadenza)
The Mole - Baby you're the one (Wagon repair)
Andomat 3000 - Vertical Smile (Cecille)
Oxia - Domino (Speicher)
Britney Spears - Breathe on me (James Holden Dub) (Not on label)
Sossa - Pinansa (Minisketch)
Loco Dice - Seeing through shadows (M_nus)
Ricardo Villalobos - Dexter (Playhouse)
Mathew Jonson - Typerope (Itiswhatitis)


Tra i dischi che non toglierei mai dalla borsa, soprattutto in estate, ci sono Yamore e, soprattutto, Typerope, che in effetti non esce dalla mia borsa praticamente da quando l'ho comprato...e poi c'è qualche novità interessante, tipo il Minisketch di Sossa che mi piace un sacco e che ultimamente suono sempre, o le tracce di Reboot che rispecchiano in pieno il mio stile attuale...per scaricare il mixato il link è questo, mentre, al solito, questo è il feed RSS del podcast per essere aggiornati automagicamente ogni volta che Beatbank.it pubblica un mixato.

Enjoy ;)

lunedì 31 marzo 2008

Altro giro, altro podcast!

Ed ecco che ho pubblicato un altro episodio del podcast di beatbank.it, per cui vi riporto la press release pure di qui :)

Nell'ultimo podcast di Raibaz avevamo deliberatamente omesso la tracklist per via di una sorpresa alla fine del set; visto che questo nuovo episodio contiene lo stesso disco sorprendente più altri 3 o 4 che normalmente non ci si aspetterebbe ma che suonano proprio bene, stavolta la tracklist c'è.

La sorpresa della scorsa volta era lo storico disco di Tori Amos, rispolverato eccellentemente da Paul Woolford in un edit nuovo che lo rende attualissimo, e nel mixato di oggi riappare non solo lo stesso disco, ma anche qualche altra perla tirata fuori direttamente dagli archivi storici di casa Raibaz, come la megahit di De'lacy che sicuramente i meno giovani ricorderanno, o il Todd Terry d'annata perfettamente inquadrato nella riscoperta di suoni house che la fa da padrone di recente.

A fare degna compagnia ai 3 "arzilli vecchietti", un po' di novità, tipo lo splendido remix nuovo dei Kollektiv Turnstrasse o la Circoloco bomb di Ilario Alicante e qualche aficionado dei set di Raibaz, come il nostro prossimo ospite Andomat 3000.

Enjoy!

Jonjon - (Kollektiv Turnstrasse rmx) (Baalsaal)
Nathan Drew Larsen - Standing still (Mike Shannon rmx) (Airtight)
Sossa - Pinansa (Minisketch)
Ilario Alicante - Vacaciones en Cile (Tenax)
Alejandro Vivanco - Madre Tierra (Cadenza)
De'Lacy - Hideaway (Deconstruction)
Andomat 3000 - Vertical Smile (Cecille)
Petre Inspirescu - De bou (Ar:pi:ar)
Guillaume & the coutu dumonts - (Circus company)
Gel Abril - Your face is a mess (Be as one)
Andomat 3000 - Salvarsan (Indigo Raw)
Todd Terry - Sunday Morning (Tee's original mix) (Elementary group)
Ricardo Villalobos - Primer encuentro latino americano (Sei es drum)
Tori Amos - Professional Widow (Armand Van Helden rmx) (Paul Woolford 2007 edit) (White)
Hardfloor - Murano (Hardfloor)
Matthew Dear - It's over now (Spectral)
Chordian - Soniculture 07 (Soniculture)
Taho - Shambhalla (Ovum)
Haruki Matsuo - Side step test (Rush hour)
Samuel L Session - Off the chain (Klap klap)
The roc project feat. Tina Arena - Never (Filterheadz rmx) (Illustrious)

Scarica il podcast, oppure subscribati al feed rss per avere automagicamente gli aggiornamenti :)

martedì 26 febbraio 2008

Un nuovo episodio del podcast Beatbank

Et voila che ho pubblicato un altro mixato sul podcast di Beatbank :)

Di seguito la press release:

Dopo un po' di assenza, torna il podcast, di nuovo ad opera di Raibaz, il cui titolo ipotetico potrebbe essere "menare duro a 125 bpm".
Nonostante la velocità sia piuttosto bassa, infatti (proprio 125 bpm per l'intera durata del mixato), le sonorità a questo giro sono un po' più movimentate del solito, anche se l'andamento è, come sempre, in crescendo: si parte con la microhouse raffinata di Thomas Melchior e, salendo di groove grazie al solito Andomat 3000 presenza fissa dei podcast di Raibaz e allo splendido nuovo singolo di Mathias Tanzmann, si arriva a suoni neo-house belli tirati, come quelli della mega-hit, ancora non rilasciata ufficialmente, di Rhadoo e Luciano.
Da qui in poi il ghiaccio ormai è rotto, e non resta che sfogarsi, partendo con due terra-aria come Oakish di Wink e l'ultimo Truesoul suonato anche da Dustin Zahn al nostro party G.round di gennaio per arrivare a suoni neo-Detroit come quelli espressi dall'ultimo Ovum e, soprattutto, dal remix di Samuel L Session per la serie History Elevate e dalla bomba di 2000 and one su vinile bianco.
La chiusura invece rilascia un attimo la tensione, riportando l'atmosfera su suoni più vicini al filone neo-house e chiudendo definitivamente con le melodie neo-trance dei Kollektiv Turnstrasse, per far abbracciare grandi e piccini :)

Enjoy!

Thomas Melchior - Don Juan (Perlon)
Dadableep - Ghipwe (Andomat 3000 rmx) (Fear of flying)
Daniel Mehlhart - Wach Werden (Music man)
Mathias Tanzmann - Rugby (Moon harbor)
Onur Ozer - Red cabaret (2000 and one rmx) (Vakant)
Andomat 3000 - Vertical smile (Cecille)
St. Germain - Rose rouge (Tak-su rmx) (Rhadoo & Luciano Edit) (White)
Dj Dozia - Pop kulture (Ovum)
Josh Wink - Oakish (Ovum)
Nihad Tule & Wasserman - Loco Motion (Truesoul)
Djinxx & Xpansul - Parasol (Ovum)
Kevin Saunderson - Pump the move (Samuel L Session rmx) (Planet E)
2000 and one - Adonai Elohim (100% Pure)
Grand high priest - Mixdown (Strictly Rhythm)
Federico Molinari - Enervende (Oslo)
Kollektiv Turnstrasse - Eskapade (Diynamic)

Qui il link per scaricare il mixato, mentre questo è il feed rss del podcast

lunedì 4 febbraio 2008

Beatbank Podcast, episode 28: Raibaz :)

Ed ecco che tocca di nuovo a me il podcast di Beatbank :)

Stavolta sono veramente molto soddisfatto di com'è venuto il mixato nonostante fosse un sacco di tempo che non suonavo per via di altri impegni troppo pressanti, devo dire che mi è venuto proprio benino, con un bel po' di dischi nuovi tipo le due novità del solito Andomat 3000 che non ne sbaglia uno e con qualche vecchio classico tipo Yamore che fa sempre la sua gran figura.

Mikael Stavostrand - Q Fresa (Sushitech)
Andomat 3000 - Vertical smile (Cecille)
Sven Weber - In memory of wanja (Micro.fon)
Voodeux - The curse (Mike Shannon rmx) (Mothership)
Onur Ozer - Red cabaret (2000 and one rmx) (Vakant)
Luciano - Yamore (Cadenza)
Guillaume & the coutu dumonts - Les petits djinns (Circus company)
Mathias Tanzmann - Rugby (No tom edit) (Moon harbor)
Gabriel Ananda - Trommelstrunde (Karmarouge)
Jona - Puppets ep (Toys for boys)
Depeche Mode - Free love (Wink rmx) (Mute)
Chris Carrier - New phase (Adult)
Cevin Fisher - The freaks come out (White)
The field - Sun & Ice (Kompakt)
Mikael Stavostrand - Housedays (Sushitech)
Andomat 3000 feat. F.L.O. - Quarzy ep (Einmaleins)
Spincycle - Drug games (Leftroom ltd)
Jeroen Verheji - Chica-go (Rejected rmx) (Rejected)
Cobblestone Jazz - W (Wagon repair)

Il link per scaricarlo da beatbank.it è questo

lunedì 3 dicembre 2007

Podcastando la domenica

Finalmente toccava di nuovo a me il podcast di Beatbank :)

Qui trovate un po' di dettagli sul mixato e il link per scaricarlo (a patto che vi registrate al sito, procedura da -2 secondi), mentre la tracklist ve la riporto pure qui che sennò poi pare un post troppo corto:

Underworld - Crocodile (Underworldlive)
Mossa - Colorado bitch (Frankie)
Andomat 3000 & Jan - Salvarsan (Indigo Raw)
Sven Uk & Andomat 3000 - Salt and pepper (Platzhirsch)
Taho - The hybrids (Wink edit) (Ovum)
X-press 2 - Kill 100 (Lost Heroes rmx) (Skint)
Szenario - Exszenaration ep (Leftroom)
Attias - Analysis (Planet E)
Unknown - Clones 10 (Clones)
Ignition technician - Children of house (Androids)
Cobblestone Jazz - W (Wagon repair)
Tom Pooks - Trouble (D'Julz rmx) (Ovum)
Butch - On the line (Oxia rmx) (Great stuff)
Takuya Morita - Fruits basket ep (Plot)
Markantonio - My lab (Alchemy)
Dj Minx - A walk in the park (Wink rmx) (M_nus)
Mauro Picotto - Evribadi (Meganite rmx) (Alchemy)
Unknown - Don't fight control (White)

Compaiono facce note, come il solito Andomat 3000 che è il mio idolo del momento (non sbaglia un disco!) e gli Ovum, facce che avevo completamente ignorato per un po', come Oxia e i Leftroom, e facce completamente nuove, come Alex Attias che pur essendo relativamente newcomer ha sfornato una produzione perfettamente in linea con lo stile Planet E :)

Have fun, quindi!

lunedì 1 ottobre 2007

Win-win

A me non piacciono, ma dopo una mossa del genere potrei finalmente comprare un album dei Radiohead: pare infatti che il loro prossimo album sarà acquistabile solo online, sia in formato discbox, doppio cd, doppio vinile e mille ammennicoli tipici delle "preggio edition" a un prezzo tipico da "preggio edition", che nel "classico" formato mp3, a un prezzo che sul sito è indicato così:




Ora, quale mossa migliore per vendere un album che lasciare l'acquirente libero di decidere quanto pagarlo?
Colpo veramente da maestro, questo dei Radiohead: sia per la mossa in sè per sè che, soprattutto, perchè sono stati i primi a mettere in pratica questa nuoa strategia, per cui pare che al momento la rete non parli d'altro :)

Certo, probabilmente la reale qualità dell'album passerà in secondo piano di fronte a questa innovazione sul piano della distribuzione, ma chi se ne frega, a me i Radiohead non piacevano comunque :)

martedì 25 settembre 2007

Beatbank podcast, episode 18

Sta settimana il podcast di Beatbank.it toccava di nuovo a me, evviva!

Oltretutto è venuto proprio molto molto carino, per cui invito tutti voi numerosisssssimi e affezionatisssssimi lettori a scaricarlo ed ascoltarlo immediatamente...di seguito la tracklist:

Mountain people - Mountain 004 (Mountain people)
Audio Werner - Trust (Hartchef)
Eloi Brunelle - Grouve (Night drive limited)
Petre Inspirescu - Sakadat (Vinyl club)
The fix - Medication time (Rush)
Amir - Body music 1 (Suchtreflex)
Mikael Stavostrand - Q fresa (Andomat 3000 rmx) (Sushitech)
Dj Dozia - Pop culture (Ovum)
Carlo Grieco - The phoenix (Rush)
Stewart Walker - We welcome utopia!! (Jeff Samuel rmx) (Persona)
X-press 2 - Kill 100 (Carl Craig rmx) (Skint)
Carassi & Capriati - Teoria della fissione (Alessio Mereu rmx) (Capsula)
Adam Beyer - China girl (Mad eye)
Ultrakurt - La morve aux trousses ep (Minibar)
Mauro Picotto - Evribadi (Meganite mix) (Alchemy)
Frankie - Raw ep (Donk boys house rmx) (Frankie)
Mike Shannon - Tactile blue (Cynosure)
Mike Shannon - Tactile green (Cynosure)

La tracklist ha chiari ed evidenti richiami di stampo houseggiante, a partire prima di tutto dal vecchissimo (eppure ancora attuale) Dj Dozia su Ovum, addirittura del 1998 e passando anche per il remix happy happy degli svedesi Donk Boys su Frankie (svedesi di cui credo si sentirà molto parlare in futuro).
Un po' datata ma ancora attuale è anche la traccia di Eloi Brunelle, prodotta nel 2001 ma stampata su vinile solo il mese scorso, mentre recentissimi sono il nuovo, splendido remix di Jeff Samuel che ho chartato al #1 per settembre e il remix del nostro amico Alessietto su Capsula...morale, un bel miscuglio di dischi nuovi e meno nuovi, di dischi un po' più tirati come l'ultimo Beyer e più tranquilli come i Tactile di Mike Shannon o il Mountain People che sfiora la deep house, e nonostante l'eterogeneità del mixato comunque un'ottima linea musicale, molto coerente...son proprio soddisfatto, bravo Raibaz :)

Feed RSS del podcast

martedì 4 settembre 2007

Il ritorno del podcast!

Finita la stagione estiva, si ricomincia col podcast settimanale di Beatbank, il cui primo episodio è opera mia: di seguito vi incollo la tracklist, mentre più dettagli sul mixato e il link per scaricarlo li trovate qui.

Jackmate - Dynasty (Phil E)
Melchior productions - Feel sensual (Perlon)
Frankie - A hair-dressing story ep (Frankie)
Soz Adams - Liars chair (Archipel)
Andomat 3000 & Jan - L delay (Cadenza)
Forteba - I'll never die (Plastic city)
Phil Weeks & Chris Carrier - Method to the madness (Adult only)
Tony Rohr - Kreuzberg krunk (Clink)
Mathew Jonson - Typerope (Itiswhatitis)
Mike Shannon - Tractile blue (Cynosure)
Simon Baker - Plastik (Playhouse)
Mike Shannon - Tractile red (Cynosure)
Dj Dozia - Pop culture (Ovum)
Davide Squillace - Rossopomodoro (CMYK)
Convextion - Miranda (Matrix)
Aril Brikha - Groove la chord (Fragile)
Agoria - Les violons ivres (Different)
Selway & Vincenzo - Dream stealer (Joel Mull rmx) (Csm)
Markantonio - Debito ep (Mkt)
Par Grindvik - Nand-grind (Stockolm)
Len Faki - Rainbow delta (Ostgut)
Designer Music - Good girls (Planet E)
Daft Punk - Around the world (Virgin)

mercoledì 16 maggio 2007

Podcast

Probabilmente chi mi conosce lo saprà già, cmq sul sito di Beatbank c'è un podcast settimanale del quale mi occupo assieme agli altri 2 musici dello staff...c'è gente che con un podcast settimanale è finita a suonare a Tokyo (Giorgio Valletta), stai a vedere che magari... :)

Ad ogni modo, gli ultimi 2 episodi del podcast di Beatbank sono opera mia, di seguito vi incollo la tracklist dell'ultimo, che non è il massimo tecnicamente ma come selezione mi soddisfa veramente un sacco e rappresenta degnamente quello che è il mio stile preferito al momento, ossia quella techno di classe, non troppo caciarona, che ben si adatta al clima estivo:

Maurizio - Domina (main mix)
Future beat investigators - Discomedusa (Sonar Kollektiv)
E.b.e. - Votion (Plastic city)
Dave Ellesmere - Four symbols (100% pure)
Shawn Rudiman - 7'' speed derailleurs (Neuton)
John Tejada - Antithesis (Sino)
Tronikhouse - The savage and beyond (Savage Reese mix) (R&S)
Jeff Mills - Condor to mallorca (Music man)
Kenneth Graham - Carrier wave (Bryan Zentz reconstruction) (Spectral)
Jeff Samuel - Night ride (Trapez)
Michel de Hey vs. Grooveyard - Compound (M.i.r.k.o. rmx) (EC)
Alfa Romero - La pentolata ep (Players' paradise)
Davide Squillace - Make me funky (Minisketch)
Patrick Dubois - Unexpected event (Mutual solid cuts)
Unknown - Don't ask 3 (Don't ask)
Aril Brikha - Life like (Pokerflat)

Link al feed RSS del podcast

Link alla news dell'episodio sul sito Beatbank