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domenica 15 giugno 2008

Linkini di Feedburner su Joomla

Il sito che gestisco, www.beatbank.it, è basato su Joomla: inizialmente la scelta di usare Joomla è stata abbastanza obbligata perchè l'hosting con le braccine corte pialla via ogni altro CMS (la scusa è che consumano troppa banda, in realtà è che ti voglion vendere il loro), ma poi col tempo devo dire che mi ci sono affezionato e ora lo domino a mio piacimento.

Attualmente io e Naph stiamo lavorando a un pesante restyling di beatbank.it, dovuto anche alla necessità di upgradare Joomla alla 1.5 per una serie di bug nella versione vecchia...già che avevamo il cantiere aperto, quindi, abbiam deciso di dargli una risistemata grossa.

Nell'ambito di tutti questi lavoroni, abbiamo deciso di spostare su feedburner il feed del podcast, più che altro perchè Joomla 1.5 è ancora discretamente nuovo e non esiste ancora un'extension che supporti il podcasting in maniera nativa.

In realtà non esiste, tra le estensioni native per 1.5, neanche quella che mostri i linkini dei feed di feedburner, per cui, visto che questa era veramente semplice, ho deciso di farmi il modulino da solo in 10 righe scarse di php.

Poi però mi è venuto particolarmente carino, visto anche che Naph mi ha chiesto di mettere i parametri tipo il nome dei feed gestibili dalla GUI di amministrazione di Joomla, che Naph stesso mi ha suggerito di submittarlo sul sito ufficiale delle estensioni per Joomla.

Un 10 minuti fa, mi è arrivata la mail che diceva che me l'hanno approvato, per cui ora sono anche ufficialmente uno sviluppatore di estensioni per Joomla, come testimonia la pagina ufficiale del mio modulino.

Olè :)

sabato 16 febbraio 2008

PHP e Zend Studio

Si sa, il successo di un linguaggio di programmazione dipende in maniera pesantissima dagli strumenti esistenti per utilizzarlo: l'intero sistema .NET si poggia su quel gioiello che è Visual Studio, il successo di Java è dovuto in gran parte anche alla fioritura di ottimi IDE (su tutti Eclipse, ma anche IntelliJ IDEA, NetBeans e qualche altro), etc., etc.

Finora mi era capitato di lavorare in php, ma solo per qualche progettino universitario o poco più complesso, o per fare un po' di manutenzione su siti Joomla-based, per cui non avevo mai sentito il bisogno di un IDE e mi ero sempre accontentato del mio editor di testo preferito (che per inciso è questo: ve lo consiglio, è leggerissimo, fa il syntax highlighting di qualunque cosa al mondo e ha un sacco di funzioncine interessanti).

In questi ultimi giorni, nel tempo "libero", sto lavorando a un progettino, sempre di dimensioni contenute, ma meno, per cui ho deciso di fare il salto e procurarmi l'IDE che costituisce lo standard de facto per PHP: Zend Studio.

Devo dire che mi ha veramente stupito: finora avevo sempre considerato PHP un linguaggio abbastanza fuffa, buono giusto per un paio di scriptini semplici e pronissimo a tutte le cattive pratiche di programmazione del mondo, e grazie a Zend ho cambiato almeno la prima delle due idee...grazie a un autocompletamento veramente succoso e rapido, infatti, lo sviluppo diventa estremamente più snello, consentendo di rendere i propri siti belli complessi in tempi abbastanza contenuti; inoltre è molto ben documentato e offre la propria documentazione anche in maniera "proattiva", coi tips of the day, per cui devo dire che negli ultimi 2-3 giorni ho scalato la curva di apprendimento di PHP in maniera vertiginosa.

Certo, PHP è sempre un linguaggio procedurale (lo so che gli hanno chiavato dentro l'OOP a forza, ma è evidentemente uno stupro, dato che io, che pure non riesco a non "pensare" object-oriented, in PHP riesco solo a programmare procedurale), con tutti gli svantaggi che ne conseguono, primo fra tutti la spaghettificazione quasi istantanea del codice: io faccio veramente una fatica boia a leggerlo, anche quando è scritto da chi dovrebbe saperne mooolto più di me e dovrebbe aver scritto specificatamente per far modificare il proprio codice da altri, come nel caso di Joomla..cmq, grazie all'autocompletamento e al ctrl+click di Zend, seguire il flusso del codice è un pò meno un pain in the ass, il che è già veramente una grandissima cosa.

Adesso che la logica del mio progetto è praticamente finita (e che quindi ho finito di smanullare la parte di Zend legata all'editing di codice e il suo ottimo client SQL), mi resta da vedere come si comporta coi CSS e le cazzimme di presentazione, ma se è valido solo metà di quanto merita nella scrittura del codice direi che siamo definitivamente diventati amici.