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domenica 6 luglio 2008

Regali che contano

Fatto noto: fare un regalo non è mica così banale e dice un sacco su quello che pensi del destinatario.

Dice quanto il mittente aveva voglia di sbattersi a cercare qualcosa per te che lo ricevi e quanto il mittente ti conosca bene e sappia interpretare i tuoi gusti.

Ora, regalare un disco a un dj può sembrare una stronzata, visto che ne ha tanti, eppure ci sono poche cose al mondo che ci fa più piacere ricevere, perchè nella propria collezione ogni disco è associato a uno o più ricordi, e un disco regalato ne ha sicuramente di positivi.

Tra i dischi regalati che conservo con più affetto ci sono una copia di Higher state of consciousness di Wink, regalata (e firmata) da Etoy la sera del nostro primissimo party al Cantiere, praticamente la sera in cui è nato Beatbank e il primo disco di Naph, pure quello firmato, con tanto di dedica, ma soprattutto, fino a ieri, c'era questo:


Non c'entra assolutamente un cazzo con quello che suono, ma lo considero uno dei pezzi più pregiati della mia collezione, sia perchè è effettivamente un capolavoro che perchè è un souvenir di un viaggio a Londra di Silvia, il che, come detto, gli conferisce un valore ulteriore oltre a quello musicale e collezionistico.

Fino a ieri era lui il disco col maggior valore affettivo sui miei scaffali, ma da ieri è stato soppiantato da lui:


Dicevo che un regalo dice molto su chi lo fa: se qualcuno si sbatte a cercare delle copie intatte di un disco di 20 anni fa e non ne trova solo una, ma ne cerca pure un'altra perchè la prima non è perfetta, e poi ne cerca pure una terza perchè è un'altra versione con dietro un remix di Big Fun, beh...io non ho veramente parole, ecco.

(Che poi venerdì vado a sentirlo, Saunderson, e almeno una copia me la faccio firmare, così raggiungo il massimo possibile immaginabile del valore affettivo :))

mercoledì 26 dicembre 2007

Burp

Recentemente ho letto in giro per la rete un sacco di post di gente che detesta il Natale (Suzukimaruti su tutti)...a me, invece, devo ammetterlo, piace un sacco, e per vari motivi: in primis, la maratona di cibo appena finita e durata 3 giorni, dalla sera del 24 a pochi minuti fa, ma anche per i regali, che adoro sia ricevere che fare.

Alla faccia di tutti gli pseudobuonisti che rugnano "consumismo, blablabla", io sono pienamente d'accordo con l'articolo che leggevo su Libero qualche giorno fa, secondo cui il valore consumistico del Natale è comunque una cosa estremamente positiva perchè dà una bella botta al commercio di tutto il paese, senza contare il fatto che io mi diverto davvero un sacco a scegliere il regalo più appropriato per tutti i miei parenti e amici e che, senza falsa modestia, spesso ci azzecco :)

Quindi, visto che abbiamo decretato che i regali di Natale sono una cosa buona, posso senza alcun timore descrivere gli highlights sotto l'albero di casa Raibaz, sia fatti che ricevuti, di cui il principale è senza dubbio lei:


"What else?"
L'avevo chiesta esplicitamente per la casa nuova (ma ovviamente la userò anche in questa, prima di traslocare), è un godo veramente mai visto...caffè eccellente in meno di un minuto senza gli sbattimenti della moka con cui mi viene sempre una brodaglia schifosissima...gran top.

Col trasloco all'orizzonte, molti dei regali che ho ricevuto sono stati in previsione della casa nuova, tipo le tazze pitonate (paura!) o, soprattutto, il libro sul feng shui e uno splendido vaso ornamentale da parte della mia signorina, che io ho ricambiato con un'ottima combo accappatoio-asciugamani della Trudi con orsetto Tolomeo :)

Molto apprezzato anche il trenino di legno Ikea che ho regalato a mio cugino di 2 anni e la coppia di telefoni Skype-enabled che ho regalato ai miei per parlarsi gratis quando mio padre è in giro per il mondo, come pure, alla voce "ricevuti", ho apprezzato un sacco il libro di racconti di Dino Buzzati che mi ha regalato la mia mamma :)

Morale, sono molto soddisfatto del mio Natale, sia per i regali splendidi che per il cibo (oggi anatra all'arancia!), e quindi una sonora pernacchia a tutti quelli che lo disprezzano :)