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venerdì 23 gennaio 2009

Cambiamenti in corso nella fruizione televisiva

Titolo altisonante, vero?

Dati:
  • L'attesissima season premiere di Lost dell'altra sera ha avuto un'audience scandalosamente bassa , 11 milioni di spettatori contro i 18 della prima e della terza stagione, i 16 della quarta e i 23 della seconda, anche per via della concorrenza spietata.
  • Ieri mattina presto su bittorrent, a episodi appena usciti, il secondo episodio aveva poco meno di centomila tra seed e peer solo sul tracker di eztv , prima che a metà mattina l'intero eztv stesso collasssasse oberato di traffico, cosa mai vista (non so nulla dei download da altri tracker, rapidshare, emule o simili, ma credo siano dello stesso ordine di grandezza).
  • Alla fine della giornata, sui vari siti che hostano i fansub, i download per i sottotitoli delle due nuove puntate di Lost superavano di più del doppio tutte le altre serie, anche quelle in giro da molto più tempo.
  • Pare che la ABC le stia provando tutte per evitare che le proprie trasmissioni vengano rippate, e il primo esperimento di questo nuovo tentativo è stato fatto proprio con Lost.
Ok che Lost per sua natura è una serie che si presta maggiormente alla fruizione "da download" piuttosto che a quella televisiva, perchè richiede di essere vista (e rivista e analizzata) con molta più calma del resto delle serie, ma sembra proprio che le trasmissioni televisive tradizionali, col palinsesto schedulato dall'emittente e il telespettatore che deve accendere la tv all'ora stabilita per vedere quello che gli interessa, siano sul viale del tramonto.

Posto che la cosa non può che farmi piacere perchè è un modello di utilizzo che io stesso uso già da un po', a questo punto la sfida per i broadcasters diventa riuscire a trovare modi nuovi per guadagnare con gli spot, che ovviamente vengono eliminati dai file disponibili per il download: staremo a vedere cosa si inventeranno.

venerdì 25 luglio 2008

Lo spot delle olimpiadi sulla BBC



Realizzato da Damon Albarn e Jamie Hewlett, ossia le menti che stanno dietro ai Gorillaz, e semplicemente meraviglioso.

A noi se va bene capitano Mazzocchi e Galeazzi :)

sabato 19 luglio 2008

Scempi italiani: The big bang theory

La storia che noi italiani siamo i migliori doppiatori del mondo ormai è definitivamente diventata una cazzata: a parte che la concorrenza non è niente di che, visto che nei paesi civili film e telefilm si vedono in originale sottotitolato con implicazioni sociologiche non di poco conto (tipo che un po' ovunque il cittadino medio parla un inglese almeno decente tranne qui e in Francia, dove guardacaso i film vengono doppiati), negli ultimi tempi traduzione, adattamento e doppiaggio, soprattutto delle serie, rasentano l'atrocità più totale.

Sull'aberrazione compiuta con Lost, con Sayid che invece che come un iracheno parla come Aldo di Aldo Giovanni e Giacomo e l'intercalare di Hurley, "dude", tradotto con un improbabile "coso" mi sono già espresso...a sto giro il casus belli è The big bang theory, di cui ho parlato in termini entusiastici in altri post.

La versione originale fa letteralmente ammazzare dal ridere, soprattutto a continui riferimenti e prese in giro alla sottocultura nerd e al linguaggio estremamente originale di Sheldon, uno dei protagonisti...la versione italiana, invece...semplicemente, non fa ridere.

Si percepisce in maniera evidente, grazie alla perfezione dei tempi comici degli attori, il momento in cui si dovrebbe ridere, ma la sensazione generale è più "huh?"

Tanto per capirci, un esempio, preso da questo esaurientissimo post:

Leonard: I think we should be good neighbors and invite her over, make her feel welcome.
Sheldon: We never invited Louie-slash-Louise over.
Leonard: And that was wrong of us. We need to widen our circle.
Sheldon: I have a very wide circle. I have 212 friends on MySpace.
Leonard: Yes, and you’ve never met one of them.
Sheldon: That’s the beauty of it.
Leonard: I’m gonna invite her over. We’ll have a nice meal and… chat.
Sheldon: Chat? We don’t chat. At least not offline.
Leonard: It’s not difficult. You just listen to what she says and then you say something appropriate in response.
Sheldon: To what end?


E' uno dei dialoghi della prima puntata: è appena arrivata Penny, la vicina di casa gnocca che sconvolte l'equilibrio dei protagonisti, al posto del travestito ciccione che c'era prima, e Leonard e Sheldon si chiedono se sia il caso di farci amicizia...in italiano diventa:

Leonard: Dobbiamo essere dei bravi vicini, farla sentire a suo agio a casa nostra.
Sheldon: Non invitavamo mai il pachiderma che abitava lì prima.
Leonard: Infatti è stato un grosso errore, dobbiamo fare delle nuove amicizie.
Sheldon: Ti pregherei di guardare più in là del tuo pianerottolo. Io ho gia’ 210 amici nel mio sito.
Leonard: Peccato tu non ne abbia mai incontrato uno.
Sheldon: Io direi che questa è la parte migliore.
Leonard: Beh, io invece la voglio invitare. Per mangiare e… per parlare.
Sheldon: Per parlare? E dire: ciao, come va, bene, ciao?
Leonard: Non arrenderti alle prime difficoltà, in fondo, per lei siamo due sconosciuti che hanno l’arduo compito di metterla a suo agio.
Sheldon: Fino a che punto?


A me qui pare evidente il desiderio di rendere il dialogo molto più nazionalpopolare, alla portata della casalinga di Voghera che, secondo l'eretico adattatore non ha idea di cosa sia MySpace, e fin qui ci può stare, volendo essere molto pessimisti, ma la battuta sui nerd che preferiscono chattare online che offline non mi pareva così ostica.

Morale, con l'intento di rendere The big bang theory una serie alla portata di tutti si è scelto un adattamento che ne stravolge quasi completamente la natura, allontanando completamente il target principale a cui la serie si rivolge, il che probabilmente porterà a risultati terrificanti in termini di Auditel, un po' come è successo con Heroes, che qui non si è cagato nessuno anche per scelte terrificanti in fase di adattamento e doppiaggio.

Quando mi trovo davanti a fenomeni di questo tipo, l'unica reazione che riesco ad avere è "per fortuna c'è bittorrent"; per quanto mi riguarda la televisione intesa "all'italiana" ha più di un piede nella fossa, se non per programmi trash tipo i reality che val la pena guardare solo per ridere dell'intristimento dell'italiano medio.

venerdì 4 gennaio 2008

Jpod in tv!

Ho appena scoperto (via Twitter, a cui dedicherò un post quanto prima) che l'8 comincia, sulla tv canadese, la serie tv di jPod, l'ultimo libro di Douglas Coupland uscito l'anno scorso e che mi ha fatto veramente crepare dal ridere.
La trama racconta di un gruppo di nerd (ma nemmeno troppo alla fine...non come quelli di The big bang theory, per capirci) che lavorano a uno sviluppatore di videogiochi e, per tutta la durata della vicenda, fanno le peggio cazzate, tipo sostituire la tastiera dell'ultima arrivata con una tastiera belga perchè è risaputo che le tastiere belghe hanno la peggior disposizione dei tasti del mondo...ovviamente detta così non fa ridere, ma raccontata con l'inconfondibile stile di Coupland fa accasciare :D

In buona sostanza, il libro era la trasposizione aggiornata di Microserfs, altra perla sempre di Coupland che raccontava sempre le vicende di un gruppo di sviluppatori, a giorni più vicini ai nostri...speriamo che la serie tv faccia ridere almeno un decimo del libro, che da quando anche The big bang theory è stato sospeso per lo sciopero le vecchine non mi guardano più malissimo in metropolitana perchè rido troppo...intanto, ecco il trailer:

mercoledì 10 ottobre 2007

The big bang theory

La stagione televisiva autunnale finalmente è di nuovo nel pieno, e incredibilmente ci sono anche delle novità interessanti (ovviamente non sto parlando della televisione italiana nazionalpopolare...se per sbaglio c'e' qualcosa di interessante qui è su Italia 1, ed è cmq poca roba).

A parte le nuove stagioni di cose già note tipo Heroes, Dr. House et similia, la novità che finora mi ha pezziato maggiormente è The big bang theory.

Fondamentalmente, è una sit com americana "vecchio stile" (ha anche le risate registrate del pubblico), con tematiche abbastanza aggiornate e che, personalmente, trovo particolarmente divertenti, visto che i protagonisti sono 2 nerd clamorosi alle prese con una nuova vicina di casa gran figa.

Un po' "La strana coppia", visto che uno dei due protagonisti, Sheldon, è paranoico in modo assurdo, un po' beffa dei nerd à la Douglas Coupland, abbastanza realistica nella descrizione dei personaggi, ma soprattutto esilarante a bestia...ultimamente in metropolitana mi guardano davvero male perchè mi spancio dal ridere guardandolo sulla PSP :D

L'unica pecca è che il linguaggio eccessivamente tecnico e forbito dei nerd protagonisti è un po' poco accessibile per chi non conosca perfettamente l'inglese, ma penso che la difficoltà di capire cosa dicono Leonard e Sheldon sia assolutamente voluta...cmq, tanto per capirci di seguito l'incipit della serie, coi due protagonisti in una banca del seme per persone ad alto QI:




Tra l'altro, i più attenti di voi non potranno fare a meno di notare che l'attore che interpreta Leonard è clamorosamente un sosia di Robag Wruhme, il che mi fa sbellicare ulteriormente :D

venerdì 28 settembre 2007

Greatest hits

Video con la compilation di tutti i migliori litigi trash in tv...peccato Vasco in sottofondo, ma lo si sopporta volentieri pur di vedere tutte queste meraviglie: Sgarbi, la Mussolini, le sparate del Trap e di Malesani....perla.

martedì 15 maggio 2007

Serie TV

Sono indubbiamente il fenomeno mediatico "generalista" dell'anno, non l'ho mica scoperto io: budget e - sempre più spesso - qualità ormai equivalgono o addirittura superano quelli del cinema e un numero sempre maggiore di nomi importanti del cinema si trasferiscono alle produzioni pensate per il piccolo schermo.

Per quanto mi riguarda, da buon pendolare preferisco guardare le mie serie preferite su dispositivi portatili (il note o la PSP), per cui non devo stare ad aspettare la messa in onda in Italia e posso quindi godermi le voci originali anzichè quelle doppiate (nota bene: parlo solo delle serie USA perchè mi rifiuto categoricamente di considerare porcate tipo i vari Elisa di Rivombrosa, Carabinieri e il resto della fuffa italiana, buona solo come rifugio per gli scarti dei reality...tollero al massimo le prime stagioni di Distretto di Polizia)

Nel corso di questa stagione, che ormai è quasi al termine, ho guardato la terza serie di Lost e gli esordi di Dexter e Heroes, oltre a rivedere un capolavoro che ha fatto epoca come Twin Peaks; Dexter è conclusa da un po', quindi chi volesse può procurarsela tutta immediatamente, mentre Heroes è finita ieri (e devo ancora guardare il season finale) e Lost finirà tra 2 settimane...tra l'altro, visto che avevo una gran scimmia, sono andato a vedere degli spoiler non confermati sul finale di stagione di Lost, e se veramente finisce così ho idea che il pubblico andrà avanti a farsi delle gran seghe mentali fino alla ripresa, a gennaio 2008...

E per quanto riguarda la messa in onda sulle tv italiane di serie valide?
Heroes è stata comprata da Mediaset che pare la manderà in onda in agosto, quando tutti sono a godersi le ferie, Lost è martoriata su rai2 da un doppiaggio vergognoso (Sayid, iraqeno, parla come Aldo di Aldo Giovanni e Giacomo, tanto per dirne uno) e di Dexter non si sa nulla...in compenso, venerdi' dovrebbe iniziare Ugly Betty, di cui ho letto gran bene qui e che vedrò volentieri, sperando che Italia 1 non adotti la solita politica di continui spostamenti di giorno e orario...

Tra l'altro, settimana scorsa a Milano si è svolto il telefilm festival, in cui oltre alle serie che seguo ha riscosso gran consensi il solito dr. House, ma lui ormai non fa più notizia :)