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giovedì 11 febbraio 2010

Abbattendo le barriere di peoplesound

Da bravo sviluppatore vanesio, cerco di mostrare a tutti i miei ammisci il frutto delle mie ore di duro lavoro, il che ultimamente significa non solo smarmellare loro le palle perchè si iscrivano a peoplesound ma anche parlare di tutte le cose interessanti che su peoplesound succedono, qui si questo blò.

In realtà, quando infastidivo gli amici ordinando loro di crearsi un account sul social network più fico di tutti, il 90% di loro mi rispondeva "eh, ma cheppalle, bisogna mettere il numero di telefono, scordatelo"...la notizia del giorno è che non è più così!

Adesso basta solo un indirizzo mail per poter entrare a far parte del miglior social network di tutti, quello che metterà in riga Friendfeed, Facebook, Google buzz, Twitter e tutti quanti gli altri per il semplice motivo che annovera tra i propri sviluppatori un bel fiulèt come il sottoscritto.

Morale, non ci sono più scuse, crearsi un account su gentesuono è roba di mezzo minuto scarso, per cui non c'è alcun motivo al mondo per non averne uno...forza, venghino siori, venghino!

(Disclaimer: ovviamente il nuovo processo di registrazione l'ho scritto io, altrimenti mica venivo qui a bullarmene :))

giovedì 17 dicembre 2009

I canali di peoplesound

Scenario 1: hai un blò o un sito di notizie e vorresti ampliare il tuo parco di lettori, magari pure su dispositivi mobile, ma costruirti tutta l'infrastruttura per farlo è troppo sbattimento.

Scenario 2: sei un brand e vorresti comunicare coi tuoi (futuri) clienti adesso che c'è questa cosa del web duepuntozzèro che bisogna diventare amici di quelle armi di distruzione di massa che sono i social netuorcs, per cui hai chiesto al tuo cuggino informatizzato di farti la fan page su Facebook e magari pure l'account su Friendfeed su cui riversare automagicamente tutte le novità che ti riguardano, ma lo stesso cuggino ti ha detto che il futuro della rete sono i dispositivi mobàil, per cui stai per affrettarti a pagare milioni di miliardi di consulenza per "andare su mobàil" prima che lo faccia la concorrenza.

In entrambi i casi esiste una risposta rapida e indolore, che consente nel giro di un pimpumpam di avere i propri contenuti pubblicati su un sacco di dispositivi mobile (anche diversi tra loro, che nonostante l'aifòn il mondo mobile è ancora un po' tipo Babele) oltre che di allargare il bacino d'utenza sul web: basta creare un canale su peoplesound.

Per farlo, è necessario avere un account registrato su peoplesound e andare alla pagina del tool di gestione dei canali, a cui ci si può loggare con lo stesso account e da lì, nel giro di qualche click più il tempo di approvazione del canale, voila! si va su mobàil.


Tanto per fare un esempio a caso, questo blò ovviamente ha già un canale su peoplesound, ma per gli utenti ce ne sono già un sacco e ciascun utente può scegliere se ricevere ogni nuovo post dei canali che segue via sms, via mail, o anche solo averli aggregati nella propria home page, à la Friendfeed.

E' tutto? Ovvio che no.

Si sa che quando si va su mobàil è necessario creare dei contenuti appropriati, e peoplesound permette di farlo usando il tool di cui sopra...ma e se fossi un blogger pigro, o lo svogliato brand dello scenario 2, o semplicemente avessi già un feed RSS coi contenuti che voglio mobàilizzare?

peoplesound consente pure questo: è sufficiente passargli l'url del proprio feed RSS e a ogni nuovo post apparirà uno status update su peoplesound, contenente anche gli elementi multimediali del post originario, siano essi foto, videi o emmepitrè.

Morale, visto che ovviamente è tutto aggratise e che il tempo richiesto è dell'ordine dei tre-quattro-cinque minuti, val la pena di provare e magari, già che si è lì, di farsi un giro su peoplesound, che val la pena.

(disclaimer: peoplesound non mi ha pagato per scrivere questo post, anche se mi paga per svilupparlo...in realtà il parser dei feed RSS l'ho scritto io e ne sono discretamente fiero, per cui avevo voglia di parlarne :))

mercoledì 12 agosto 2009

Ok, Facebook ha comprato Friendfeed, e ora?

In questi giorni di nullafacenza estiva la rete non parla d'altro che della recente acquisizione bomba da parte di Facebook, che si è comprata per una cifra relativamente bassa (si parla di meno di 50 milioni di $, la maggior parte dei quali in azioni) non solo il miglior social network in circolazione attualmente, ma anche un team di ingegneri coi controcoglioni: tanto per dirne un paio, uno è quello che ha 'fatto' GMail, uno ha 'fatto' GMaps e un altro era il responsabile di GTalk...può bastare, direi :)

Si, ma e ora?

Scoble è ottimista, e tanto basta per accendere una minima scintilla di ottimismo anche in me, anche se ignorare il marasma di commenti negativi alla notizia, raccolti anche - ma non solo - nel thread ufficiale su FF, è ostica, come pure è ostica immaginarsi che possa arrivare qualcosa di buono dall'integrazione col social network dei test imbecilli, di Mafia Wars, dei gruppi "quelli che parcheggiano" etc.

Staremo a vedere, intanto questo video (via Phonkmeister) fotografa a dovere la situazione:




(Memorabile "Don't worry, we still have Plurk" :D)

lunedì 15 settembre 2008

Blippeffemme

In un giorno in cui tutta la blogosfera si divide equamente tra resoconti della Blogfest che mi fanno rimpiangere di non esserci andato e post per dare la giusta risonanza a un evento irritantissimo, io faccio un po' quello fuori dal coro e parlo di un servizio duepuntozzèro nuovo nuovo con cui sto giocando in questi ultimi giorni.

Blip.fm è, riassumendo moltissimo, un tool che consente di notificare al mondo quello che si sta ascoltando e/o di ascoltare quello che si vuole: in sostanza, si cerca nel motorello di ricerca una traccia e, a patto che questa sia presente nel db di blip.fm, la si può sentire e contemporaneamente notificare al mondo intero che la si sta sentendo, con tanto di pratico link per l'ascolto immediato da parte del mondo intero suddetto.

La figata del tutto sta nel fatto che, essendo un'applicazione duepuntozzèro, si integra a dovere con un sacco di altre cose, tipo twitter, friendfeed, last.fm, tumblr e pownce, per cui la notifica di cosa si sta ascoltando non è limitata ai soli utenti di blip.fm ma viene estesa anche ai followers su twitter e friendfeed, per dirne una, dando una risonanza ancora maggiore alle proprie proposte musicali.

A me torna molto utile: spesso e volentieri mi vien voglia di twittare di quello che sto ascoltando, e con sto blip.fm posso farlo in maniera veramente rapida e consentire ai miei followers di ascoltare in un solo click quello che blippo...oltretutto, non ho ancora approfondito molto, ma ha anche un po' di cazzimme sociali sue proprie, tipo la possibilità di dare i props agli altri utenti in segno di approvazione per le loro proposte, o di aggiungere gli utenti alla propria lista di favourite djs e di crearsi le playlist personalizzate mettendo in fila le tracce proprie e altrui.

Per forza di cose il database di canzoni blippabili non è proprio completissimo, soprattutto per chi ha gusti di nicchia come i miei, ma non è neanche malaccio, grazie anche alla possibilità per qualunque utente di uploadare tracce (il che mi fa pensare che probabilmente la pacchia non durerà a lungo), per cui mediamente trovo quello che mi va di blippare tipo una volta su due, che è cmq tanto.

Bel servizio quindi, alla fine della fiera, bravi ragazzi :)

sabato 31 maggio 2008

Tanto per fare le cose un po' social

La festa della musica del 21 giugno ha anche il maispeis e la paginettina su feisbuc, così potete interagire a dovere e fare tutte quelle belle cosine duepuntozzèro :)

E come se non bastasse, c'è anche un bel bannerino:


giovedì 6 marzo 2008

Sonorika, il myspace de noartri?

Iersera googolandomi in un momento di autoreferenzialità da vero blogger mi sono imbattuto in Sonorika.com, che si autodescrive così:

"Nato nel 2003 come portale di informazione musicale, Sonorika ben presto è divenuto un importante punto di riferimento per tantissimi utenti, sia musicisti che semplici appassionati, che sul sito potevano diffondere la propria musica, far conoscere le date di eventi, serate e concerti, o semplicemente scambiare opinioni, confrontarsi e fare amicizia. La facilità comunicativa e di utilizzo unita agli interessanti servizi offerti dal portale, hanno permesso la crescita di Sonorika, fino a fargli assumere spontaneamente i connotati di un vero e proprio social network di portata nazionale."

Detto così, sembrerebbe una sorta di myspace focalizzato sull'Italia e, almeno per ora, privo da tutto il merdaio di spam e inutilità che, inevitabilmente, pare intasare ogni social network sulla faccia della terra, per cui ho colto la palla al balzo e registrato il profilo da promoter di Beatbank, che potete vedere qui.

Attualmente sembra ancora in quel periodo di transitorio da social network appena aperto, con una piattaforma tecnologica molto ben fatta ma senza la critical mass di utenti necessaria a fare il botto (e a intasarsi di spam diventando inutilizzabile come myspace), per cui io lo vedo come una direzione molto valida per fare un po' di promozione mirata ai nostri party, visto anche che offre in maniera nativa la possibilità di mirare a dovere la promozione...dopo il party di venerdì prossimo vedremo se funziona o no :)